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Ravenna e la cultura ludica partecipata

 

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Tema

Tema per la Festa 2017:
GIOCO ED INCLUSIONE SOCIALE DELLA DIFFERENZAchild residential area

L'articolo 31 della "Convenzione Dei diritti dei bambini/e" stabilisce che tutti/e i bambini/e hanno il diritto di riposarsi, di giocare, di divertirsi, di esprimere la propria creatività e di partecipare alla vita artistica e culturale del luogo in cui vivono. Ad esso si associa l'articolo 23, in cui si definisce che il bambino/a disabile ha diritto ad una vita piena e decente, in condizioni che garantiscano la dignità, favorendo l'autonomia e la vita attiva nella sua comunità, avendo accesso all'educazione, alla formazione, alle cure sanitarie, alla riabilitazione, alla preparazione al lavoro, e alle attività ricreative.

E' stato a aprtire dall'edizione della Festad el 2016 che si è voluto fare focus sui motivi ed ostacoli culturali e fisici che possono impedire a bambini/e con varie disabilità di frequentare i luoghi solitamente deputati al gioco, come il parco giardino cittadino.
Uno dei modi per indagare è stato quello di coinvolgerci nella relazione progettuale ed organizzativa della Festa e soprattutto della sua preparazione, attivando un tavolo inter-associativo in cui prendono posto referenti autorevoli, quali le mamme dell'associazione La Ruota Magica ed educatori del Consorzio Selenia e della Coop La Pieve.
Contiamo molto di apprendere qualcosa di significativo per inventare una Festa veramente inclusiva anchparchi per tutti Blog e dal percorso formativo per adulti DIRE FARE GIOCARE gioco ed inclusione sociale (prima e seconda edizione).
E poi ci vogliamo affidare e riconoscere anche alla voce dei bambini/e, ponendo loro semplici domande e prestando bene ascolto alle risposte (e a quanto tali domande "smuovono" in termini di idee e sentimenti, voglia di coinvolgersi in prima persona): perchè nei nostri parchi cittadini è cosi' raro vedere giocare bambini/e con disabilità? quali gli ostacoli?

Abbiamo trovato interessante visionare il blog Parchi per tutti

E poi l'autorevole posizione dell'UNICEF in merito all'applicazione della Convenzione dei diritti dell'infanzia ed adolescenza - disabilità: vedi Persone Disabili (Kb242) - Parliamo di abilità (1,3 MB).

Siamo convinti che nell'etichetta disabilie sia altrettando importante associare "alternativamente abili", diversamente abili, ma sarà essenziale riconoscere le persone in relazione, e soprattutto che si divetna inabili nel momento in cui è l'ambiente che ti preclude possibilità, e qui ognuno/a di noi lo può diventare anche solo per pregiudizio verso la tua sua altrui diversità.
Oggi come oggi, i nostri bei parchi cittadini (e Ravenna è una delle città più verdi d'Italia) non è che sono poi cosi' frequentati come realmente lo potrebbero essere. Tanti sono gli ostacoli che impediscono ai bambini/e - al di là della loro posizione sociale, culturale, di appartenenza e background culturale, genere ...diversità - di godere del gioco all'aperto liberamente scelto.

Vedi il tema del 2014

vedi il tema del 2013