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Ravenna e la cultura ludica partecipata

 

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opinioni 2014

Il gioco e gli ostacoli al giocare all'apertochild right to play graffiti ingrandimento

Attraverso il progetto "Dialogando con i genitori" e i Laboratori scolastici a promozione del Diritto al gioco sono stati avviati due importanti strumenti per rilevare le opinioni dei genitori-nonni/e e dei bambini/e sul tema del Diritto al gioco. Un Diritto indagato secondo la prospettiva di queste due domande: Che cosa rende il giocare piacevole e genuino?, nonchè Che cosa ostacola il giocare oggi all'aperto?

I bambini/e a scuola e con le loro parole semplici ci hanno aiutato a riscoprire il gioco nelle sue qualità naturali, che rendono quest'esperienza unica, essenziale e formativa. L'infanzia, nella sua sensibilità (e si aggiunge competenza al gioco) ci ha offerto valide indicazioni, veri riferimenti per gli adulti che, soprattutto vestendo i panni di genitori animatori educatori, vogliono ricorrere al gioco ed al giocare, riscoprire la sua intima natura da liberare ... soprattutto se si vuole garantire il Diritto al gioco.

Successivamente, si è anche indagato sugli ostacoli al gioco all'aperto, tentando anche di identificare con i diretti responsabili della difesa del loro diritto, delle possibili soluzioni "a misura di bambino/a".

LISTA del "mi è piaciuto perchè"
-libertà di esprimersi (poter stare nel gioco anche in un ruolo che ti senti confortevole – c'è chi vuole stare a centro dell'attenzione e chi più defilato)
-partecipazione (permettere a tutti di essere attivi durante il gioco, di non stare ad aspettare, o esclusi)
-ridere
-divertirsi
-agitazione (nel gioco ci vuole anche il momento della confusione)
-immaginazione
-reattività prontezza agilità
-pazzia selvaggio sensazioni
-giocare con gli amici
-liberi di scegliere i giochi che si desidera fare
-fantasia (mia nonna inventava giochi dal nulla)
- correre molto
- la partecipazione delle maestre
-giocare tutti assieme
- si può essere veloci (agilità come abilità da esercitare)
- è bello conoscere cose nuove: novità
-diversità ma uguaglianza nei diritti (liberi di essere diversi nel fare le cose ma uguali nei diritti)
LISTA del “Non mi è piaciuto perché…”
Noioso: se è ripetitivo, sempre uguale
Rischioso:  quando c'è il pericolo di farsi male
Monotono: se c'è poca variabilità
Statico: mancanza di movimento
Triste
Disagio: non sentirsi a proprio agio (ad es. nello stare seduti a terra se è sporco)
-disturbo (rumore di sottofondo di gente che parla quando si deve stare attenti, interferenze degli altri che ti urlano che cosa devi fare)
-contestare (giudizio degli altri che contestano la mia versione dei fatti)
-esclusivo (quando nel gioco solo pochi hanno veramente partecipato attivamente, gli altri erano a guardare o aspettava il loro turno che non è mai arrivato perché è finito il tempo del giocare)
- stare seduti troppo tempo senza fare del movimento;
- quando una bambina è caduta;
- il litigio durante la decisione del quale gioco giocare;
- che vi sia stato poco tempo per giocare i giochi;
- essere stata presa di mira (nel vento soffia sono stata scelta solo io perché chi diceva la frase magica ha detto Il vento soffia e fa spostare quelli che hanno... il cerchietto in testa);
- disordine nel gioco
attaccare i fogliettini ingrandimento

 

Per l'indagine sugli ostacoli al giocare all'aperto oggi vedere la pagina Tema.