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Ravenna e la cultura ludica partecipata

 

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lab scolastico terzo 2014

Descrizione del terzo incontro del percorso di tre incontri di laboratorio

maschere per stampini ingrandimento esemplificazione ingrandimento
colori a tempera e spugne ingrandimento impregnare la spugna ingrandimento
in queste immagini si presentano gli strumenti e i materiali utilizzati per il laboratorio espressivo con il colore
Mascherine in plastica per poter "stampare", spugne temper in bottiglia e in piccoli contenitori, grandi fogli di carta
stampare con le mascherine ingrandimento gruppo ingrandimento
mani e colore ingrandimento gruppo di lavoro espressivo ingandimento
Piccoli gruppi in azione che agiscono sui loro fogli e sia piccoli gruppi in azione che aggiungono segni individuali su fogli di tutti
L'azione espressiva dello "stampare" usando le mascherine che quella successiva di usare il pennarello per arricchire di altri segni espressivi

Nei precedenti due incontri i laboratorio con le 10 classi coinvolte nel progetto si è sia  esplorato il significato di giocare praticando il gioco e riflettendo su di esso, e sia si è andati alla ricerca di quali sono gli ostacoli che impediscono ai bambini/e di oggi di giocare all'aperto.
Perciò, con il primo ed il secondo incontro di laboratorio si è permesso di assimilare informazioni critiche sul tema del gioco e di sperimentare modalità di ricerca diversificate che permettono ai bambini/e di ritrovarsi e riconoscersi sia nello specifico dell'articolo 31 e sia nei diversi diritti della carta della Convenzione delle Nazioni Unite (prendendo come riferimento i libretti UNICEF “I diritti dei bambini in parole semplici” ed in alternativa “in viaggio con la Pimpa alla scoperta dei diritti delle bambine e dei bambini”, oppure “Ehi! Lo sai che hai dei Diritti?!?” - tutti strumenti gentilmente concessi dal comitato locale UNICEF Ravenna).

Con il terzo incontro si è puntato dare visibilità e comunicazione intellegibile agli altri a quanto è stato precedentemente ricercato e confrontato in classe, ideando slogan a promozione del Diritto al gioco e realizzando un manifesto che concorre a creare una mostra che avrà una sua prima occasione di inaugurazione la festa del 25 maggio.

L'incontro si apre rievocando con la classe quanto fatto nei precedenti due incontri,facendo riferimento ai cartelloni realizzati.
Successivamente, si è trattato della prima ipotesi di lavoro: che era quella di utilizzare un manifesto prestampato per dare una cornice a quanto la classe avrebbe espresso con i colori - ma per motivi tecnici questo manifesto prestampato non ha potuto vedere il suo immediato utilizzo (darà durante la festa che esso vedrà il suo pieno utilizzo caratterizzando e presentando ogni luogo di attività creato nel parco)

LO SFONDO AL MANIFESTO
Spediti si è proceduto a creare gruppetti di attività che ricorressero a semplici tecniche espressive (con l'uso del colore a tempera) per realizzare sfondi, o parte del manifesto che avrebbe anche portato slogan a promozione del Diritto al gioco.

Costruito il cerchio attorno a materiali e strumenti, si è proceduto all'esemplificazione della tecnica espressiva: con le spugne si sono realizzati stampi di colore sullo spazio di un foglio di carta da pacchi (di spessore sostenuto). In sostanza, con il gruppo era raccolto attorno ad un grande foglio di carta da pacchi che portava la moltitudine di “mascherine” in plastica che il team di lavoro aveva precedentemente preparato. Con l'uso di una spugna e di colore (si sono prevalentemente scelti solo colori chiari – per lasciare allo slogan scritto quelli più scuri) precedentemente distribuito in piccoli contenitori, si è operato per validare la tecnica.
Con essa si è anche cercato di offrire alternative al suo utilizzo (ad esempio combinando stampi diversi tra di loro, o ripetendo lo stesso stampo...) per creare forme differenti, liberando l'immaginazione dei presenti, ed anche la disponibilità ad esprimersi sperimentando senza la paura di sbagliare.

sfondi manifesti ingrandimento sfondi per manifesti ingrandimento
sfondi per manifesti ingrandimento lasciare l'impronta
arricchire le forme stampate ingrandimento valorizzare stampe ocn pennarello ingrandimento
arricchire ingrandimento gino il pollo unicef ingandimento

Quindi è stato assegnato un cartellone per ogni gruppetto di attività e la libertà di utilizzare questi stampini e il colore per creare sfondi ai manifesti.
Era presente la regola di non usare spugne imbevute di un colore per realizzare stampi di altro colore, come anche di andare eventualmente a lavare quelli che erano sporchi di un colore che era diverso da quello che si desiderava usare.
Per altri gruppi l'attività ha avuto consegne leggermente diversificate – questo per garantire anche una diversificazione maggiore negli sfondi da realizzare (10 classi per 5 manifesti ogni classe dava un risultato totale di più o meno 50 manifesti con slogan).
Ad esempio si è detto di riempire gli sfondi-manifesti con percorsi di stampini, oppure di sentirsi liberi di muoversi individualmente da un foglio all'altro mettendo gli stampi che si desiderava con i colori che piacevano di più.
Per arricchire le possibilità si è anche fatto ricorso al pennarello. Solo quando il colore a tempera era asciugato si è detto di aggiungere forme di olore con il pennarello in modo tale da valorizzare trasformare lo stampo di colore a tempera. Oppure di riempire gli spazi tra le forme stampate, o anche di collegare le varie forme stampate tra di loro.

Per molti dei bambini/e l'attività è risultata liberante, in cui le macchie di colore era bello lasciarle anche attraverso le impronte delle proprie mani. Per altri il colore doveva essere cosparso ovunque. Per altri ancora erano le forme con gli stampini che era importante curare ed esaltare. Per tutti e tutte è sempre stato divertente socializzante espressivo ideare simboli e altre forme per valorizzare e mettere in relazione ciò che era stato stampato con le tempere, arricchendo il manifesto-fondo negli spazi interstiziali (tra le forme in tempera).

LO SLOGAN
Altro impegno per i gruppi classe coinvolti è stato quello degli slogan da ideare per promuover il Diritto al gioco.
Partendo da semplici esempi noti ai bambini/e si è proceduto ad una semplice disanima delle caratteristiche dello slogan che ha successo, che si fa ricordare ed arriva diritto al punto con poche parole, magari con un ritmo melodico al suo interno, in rima, scherzoso e intelligente... insomma un lavoro per niente facile e che richiede un'alta dose di creatività e capacità di sintesi.

Per questo motivo si sono attivati gruppetti di “attività ideativa”, dove ognuno aveva un tempo a disposizione per generare almeno 5 slogan. Poi di questi 5 uno solo sarebbe “sopravvissuto” per votazione, e sarebbe stato poi scritto sul manifesto-sfondo.
Alla spiegazione del compito di gruppo si è anche associata qualche tecnica espressiva per valorizzare la frase-slogan una volta che essa sarebbe stata ideata.

creatività ideativa ingrandimento gruppi di ideazione ingrandimento
gruppi e note scritte ingrandimento presentare gli slogan ingrandimento
lim e slogan ingrandimento cartellone con trascrizione di slogan ingrandimento
valorizzare il testo scritto ingrandimento presentazione tecniche ingrandimento

I gruppetti di idea-azione sono sempre e tendenzialmente partiti di slancio a caccia di “record”, realizzare molti più slogan di quanti prefissati dall'adulto – quasi a competere con il compito o con gli altri gruppetti. Ma di tante idee si sa che solo poche sono veramente buone, questo è un pò come funziona il processo ideativo in se.
Per i gruppetti che tentennavano a partire nell'ideazione si è proposto loro una semplice tecnica: scrivere la parola gioco al centro del foglio e poi tentare di contornare la stessa di altre parole che con gioco facevano rima...gioco poco, cuoco, cocco... per molti questo ha funzionato ma per altri era necessario spendere più tempo con loro.
Spesso era anche necessario leggere e rileggere gli slogan già in elenco per migliorarli nel senso che il gruppo voleva dargli. Per moti di essi era importante comprendere come mai erano state associate quelle parole e non altre, oppure trovare sinonimi e o contrari che meglio si combinassero nella frase. La ricerca risultava quasi sempre appassionate.

ESEMPIO DI LISTA DI SLOGAN IDEATI
segue una lista di slogan ideati da una classe suddivisi per i 5 diversi gruppi di ideazione, a cui sono stati associati dei numeri; essi rappresentano i voti presi nelle votazioni

Teniamo vivo il gioco 5
Ricordiamo il gioco 2
Il gioco vive nei nostri cuori 7
Reggiamo il gioco nel mondo 16
Favoriamo il gioco

Il gioco vola nei nostri pensieri 2
Con fantasia ed armonia, giochiamo in allegria 6
Il cuoco gioca col fuoco e si diverte con poco 3
Gioco giochino fuoco fuochino 11

Niente ci permette di non giocare 1
Giocare in allegria ci si diverte in compagnia 20
Il gioco è divertente e sorprendente
Il gioco è volare nel cielo con un veliero 2

Gioco a colori nei nostri cuori 4
Il gioco di allora migliora ogni ora 2
Rotoliamo nel gioco e saltiamo nel fuoco 7-9
Per fare un gioco ci vuole poco 9-13

Il gioco racchiude emozioni 1
Il gioco è senza ostacoli 6 – 11 - 10
Il gioco per tutti, tutti per il gioco 8 – 12-13
Il gioco è fare pace e ci insegna 1
Il gioco è arte 5

Terminato il tempo dell'ideazione si è passati a quello della votazione per selezionare i cinque slogan da mettere su 5 manifesti per ogni classe, e contemporaneamente garantire ad ogni gruppetto che tra i selezionati ve ne fosse sempre uno proprio.
A questo punto il lavoro era completato e alla classe non restava che scrivere lo slogan in forma espressiva creativa e incollarlo sul manifesto sfondo. Per vedere tutti i manifesti con slogan realizzati visita la pagina slogan 2014

SINTESI: il tema 2014 - il primo incontro - il secondo incontro - il terzo incontro di laboratorio

arricchire la scritta con segni ingrandimento decorare la scritta ingrandimento la scritta slogan decorata ingrandimento
In queste immagini si può notare come, dopo l'uso della spugna di colore con le maschere per fare gli stampi, si siano inserite altre parti di attività per arricchire ulteriormente i manufatti. Ad esempio i vari stampi potevano essere arricchiti di decorazioni a pennarello, come anche le scritte dello slogan, inserendo nella scritta motivi decorativi, ripetizioni di segni...In tutto questo i bambini e le bambine si sono dimostrati estremamente creativi ed efficaci, lavorando "gomito a gomito".