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Ravenna e la cultura ludica partecipata

 

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introduzione 24 maggio 2015

La festa del diritto al gioco del 24 maggio 2015 - terza edizione

Anche quest’anno si è riusciti a realizzare la Festa del Diritto al gioco con soddisfazione di tutti/e, tanto dei presenti che hanno frequentato l’evento da fruitori che dei conduttori delle varie tante attività progettate ed organizzate assieme durante la Festa, come per quelle preparate durante i mesi precedenti all'interno di varie realtà locali, coinvolgendo persone anche di altri quartieri, diversi dalla Darsena, affinché l’evento sia il più possibile cittadino. ingrandimento viviana stop alla Festa

Nonostante le esigue risorse economiche raccolte, durante la Festa, si è riusciti a proporre una vasta possibilità di scelta di attività ludiche gratuite e libere nella frequentazione (si entrava ed usciva da esse per libera scelta), occupando gran parte dell’area del parco Manifiorite e della strada adiacente (via Eraclea), per l’occasione chiusa al traffico.
Forse, la frequentazione della Festa ha superato nel numero quella dell’anno scorso, probabilmente raggiungendo le 800 unità; 35 le organizzazioni coinvolte.

Le condizioni meteorologiche della giornata hanno tenuto sospesi tutti/e fino alle ore 14,00, momento in cui si è deciso di fare la Festa; densi nuvoloni hanno continuato ad aggirarsi attorno all’area del parco, ma sia la temperatura che occasioni di bel sole hanno dominato fino a tardo pomeriggio, quando invece e tutt’attorno forti acquazzoni imperversavano. Con un sopra luogo effettuato a metà mattinata si era già decretata la possibilità di usare il parco: le forti piogge dei giorni precedenti, non avevano reso impraticabile il prato, l’erba era asciutta ed il terreno leggermente molle e senza fango; tutti i sentieri in mattonelle e la piazzetta erano asciutti – un lodevole merito a chi ha progettato e realizzato il terreno del parco, effettivamente ed ottimamente drenante. ingrandimento tempo incerto sole sulla festa

Come in accordo, dalle 14,00 in poi e con l'arrivo dei tanti volontari delle diverse organizzazioni coinvolte, si sono avviati i lavori di preparazione dei diversi centri di interesse ludici, sia di quelli considerati PER i bambini/e che di quelli realizzati CON loro e poi DA loro fruiti, senza alcuna supervisione o conduzione programmata dall’adulto (dove cioè il “gioco libero” ha avuto più possibilità di prendere “corpo”, soprattutto se espresso/indotto motoriamente).
Alla Festa vi sono stati anche altri momenti concordati, quali la performance teatrale e musicale presso il centro Quake, la presenza delle autorità per premiare la chiusura di un progetto educativo ARCI ed AGA, nonché l’attesa merenda che, grazie al rinnovato contributo offerto da Coop Aquileia e di quello dell’associazione Lucertola Ludens, ha effettivamente saziato chi chiedeva “energia saporita”.

MAPPA
Nell’immagine qui sotto si fa mappatura della distribuzione delle diverse attività ed eventi della Festa (cliccando sul box colorato si accede a link). E successivamente si descrivere brevemente le stesse, rinviando a link di altre pagine con testo arricchite da altre foto.

lavoro in corso STAMPA IL RESOCONTO IN FORMATO PDF A COLORI

LE ATTIVITA’ REALIZZATE AL PARCO

Si desidera iniziare la descrizione delle attività svolte al parco con un nuovo importante ingresso nel gruppo, cioè quella proposta dagli operatori del Consorzio Selenia, materializzando l'avvio di una urgente problematica contemporanea, quella dell'inclusività del gioco - che sicuramente segnerà l'ideazione della prossima edizione della Festa.
Ottima la multi-scelta di offerte preparate da Marco e Lia, con anche l'aggiunta di un mostra di quadri (realizzati con varie tecniche espressive di uso del colore e materiali vari sul tema dell’acqua) che sono esito di un progetto svolto in diversi centri educativi.
Frequentatissime le postazioni ludiche della “bomba”, le “scatole cieche”, il “centra la mastella ”: tutte attività che hanno avuto un comune denominatore, cioè quello di stimolare la multi-sensorialità. Le idee sono state frutto di un bello scambio ed elaborazione condivisa tra il coordinatore e gli operati sopra menzionati; ed in fase di realizzazione i materiali vari usati al parco sono stati precedentemente assemblati e decorati in diversi centri educativi del Consorzio.

Anche quest'anno si è fatto notare ed apprezzare il gazebo dell'Ecomuseo, con giochi e giocattoli romagnoli dell’associazione della Civiltà delle Erbe Palustri di Villanova. Un esperienza arricchita anche da un laboratorio condotto da Rosaria, e con l'autorevole presenza di Luigi si è facilito un tuffo nella cultura ludica tradizionale romagnola dei bambini/e di un secolo fa.

Non molto lontano da lì, una lunga fila di fotografie appese da albero ed albero, organizzate da Emila Licitra e famiglia, ha stimolato lo sguardo sull'immaginario ludico di una cultura ludica di altro continente che ha tanto da insegnarci. Era la piccola mostra “Un gioco per ogni stagione”, ovvero uno degli esiti di un’approfondita ricerca antropologica sulla cultura ludica dei bambini/e di un villaggio nel cuore del Benin. Immagini di giochi e giocattoli che hanno saputo restituire uno dei principi base del gioco di ogni cultura ludica infantile: "divertirsi con poco".

collegamento un gioco per ogni stagione

Ancora lì nei pressi c’era “Giochi d’Oriente”, dove si è sviluppata un'interattiva finestra su altre culture ludiche del mondo. Un lungo tavolo ha raccolto diverse proposte di giochi da tavolo, tutti realizzati per mano di Giorgio (componente leader dell’associazione Mabuhai Italia-Filippine) al fine di "far conoscere giocando" alcuni tipici e tradizionali giochi della collegamento kaleidoscopiodell'Oriente. La ricchezza di questa proposta non si è fermata ai molteplici oggetti, giochi con le loro regole, ma al fatto che sul posto erano presenti testimoni di altra cultura, tutti tenacemente contattati da Giorgio.

Tra le due proposte si è situato il laboratorio “Pippi e il caleidoscopio”, condotto da Primo dell’associazione Lucertola Ludens, un omaggio a ricordo della figura di Gianfranco Zavalloni (a due anni dalla sua scomparsa), in cui attraverso le lenti prismatiche di “caleidoscopi fatti in casa”, si potevano osservare “i Mondi di Gianfranco”. Questi sono disegni in bianco e nero, arricchiti poi dai colori scelti dai bambini/e che li sostavano.

ingrandimento manica a ventoQuasi speculare, si è situato il tavolo con laboratorio offerto da Federico e altra socia della Cooperativa Progetto Crescita, con la proposta di costruzione di maniche a vento. Una bella idea che ha portato tanti "soffi di colore" in giro per il parco, leggeri oggetti volanti ben identificati e trattenuti con un filo.

Poco distante, il laboratorio offerto dal Centro La Lucertola del Comune di Ravenna, con la presenza di operatori delle associazioni Terra mia e Fatabutega, un altra proposta di manualità creativa, stimolando le fini abilità delle dita, ricorrendo a carte colorate, colle e ritagli.

Un po’ più in là, placidamente seduto s collegamento bambino con cerbottana otto un albero, Baldazar ha predisposto la sua postazione di “tiro al bersaglio”, con il tradizionale gioco della cerbottana. Cerbottane legittimamente creative, che nell’essenziale idea di lancio del “pirulino” o proiettive via tubo di plastica, si è associata l'interazione ludica ed espressiva, quella tratta dai rimasugli non più utili e gettati della post-modernità, questa volta però riciclata ad arte, per realizzare il confortevole manico-supporto alla presa. Le cerbottane, un fine esercizio di precisione del tiro. Una proposta che attraendo tutti ha soprattutto visto i pre-adolescenti cimentarsi in sfide, con se stessi e gli altri.

Sempre in quell’area del parco è stata predisposta la Ragnatela di Arlecchino, uno dei tre “sfondi ludici” per stimolare il gioco libero. Essa era come una struttura leggera, o installazione, prevalentemente fatta di una rete di calze lunghe elastiche a colori, che sono state tra loro annodate, e poi messa ad una certa altezza dal terreno tramite una legatura a delle canne di bambù, tutte piantate nel terreno. Per arricchire, sono state poi poste in cima alle canne di bambù delle maniche a vento in tessuto di plastica leggera bianca.
Questa ragnatela è stata il risultato finale di un piccolo percorso di laboratorio a carattere ludico-motorio tenuto alla vicina scuola dell’infanzia Arcobaleno.

collegamento ragnatela di arlecchino

Altro sfondo ludico che ha attirato moto interesse è stato il “Labirinto di lenzuola di Matisse”, una postazione ludica che richiama un gioco tradizionale che a suo tempo faceva arrabbiare molto le mamme. Tirate delle corde tra tre alberi sono state poi “stese” delle lenzuola, tutte precedentemente decorate con la tecnica delle impronte con maschere, coinvolgendo in laboratori gruppi di bambini/e misti per età, backgroud culturale e genere, presso due doposcuola dell’ARCI, alla scuola Ricci e alla scuola Pasini.

Dietro al Labirinto di lenzuola si sono sviluppate alcune basse costruzione in canne di bambù e lenzuola colorate, o tunnel di sosta e gioco, spazi di intimità per chi si voleva isolare, oppure ritrovare in compagnia.

E poi la grande area occupata dalla scuola Manifiorite, che con il coinvolgimento dei genitori ha saputo anche per quest’anno realizzare una sorta di luna park all’aperto pienamente sostenibile, attivando diversificate postazioni di gioco e incontro ricorrendo prevalentemente al cartone e al colore, con un tema comune inerente gli animali.

Un ulteriore arricchimento alla Festa è stato poi portato dal Ludobus Palomar con il CornHole: un tradizionale gioco americano in cui si esercita il lancio di precisione, facilmente gestibile in autonomia da chi vi partecipa, semplicissimo nella sua comprensione.

In strada, al di là della siepe, si è sviluppato il popolarissimo gioco con i carrettini, che ha visto adulti e bambini/e giocare assieme in una mutua collaborazione: c’era chi faceva il motore e chi seduto sul carrettino si godeva l’esperienza.carrettini in  strada

Le magliette per lo staff di servizio, consegnate agli operatori in servizio hanno anch’esse contribuito a colorare la Festa e soprattutto manifestare il segnale che “stiamo lavorando per voi”, a distinguere le persone a cui ci si poteva riferire con fiducia perché parte del Team che ha inventato la Festa dagli altri adulti frequentatori.

In contemporanea, si è svolto il mese a ricordo di Medio Calderoni, memoria e simbolo di uno spirito generoso e ludico che accompagna la Festa, realizzato presso Casa Vignuzzi, con inaugurazione, narrazione, laboratori, visita guidata alla mostra.

L’evento ARTI IN GIOCO, anch'esso pensato a preparazione-promozione alla Festa, è stato rinviato causa maltempo e realizzato il 12 settembre all’interno del progetto Ammutinamenti in Darsena 2015 (vedi anche link con sito dell'Ass. Lucertola Ludens).
Per realizzare ARTI IN GIOCO c'è stato invito speciale agli artisti locali, affinchè si coinvolgano per promuove anch'essi il diritto al gioco attraverso la proposta ludica, di un arte per bambini/e libera da specializzazioni e didattica, ma vissuta con curiosità e passione.

Per un alternativa galleria di immagini visitare la pagina predisposta da ConCittadini Assemblea Regionale Emilia-Romagna.
Per la visione del progetto e sintesi della sua realizzazione visitare medesimo sito internet della Regione - LINK

ingrandimento manifesto preparto dlala classe 4a pascoli ravenna Per un confronto tra quanto ci si è atteso e preparato per la Festa visitare la pagina Attività.

Per vedere Introduzione alla prima edizione della Festa del Diritto al gioco a Ravenna vedi introduzione 26 maggio 2013
Per vedere Introduzione alla seconda edizione della Festa del Diritto al gioco a Ravenna vedi introduzione 25 maggio 2014

Vedi pagina che fa resoconto della prima riunione dei soggetti che hanno collaborato all'iniziativa oppure scarica in formato PDF il resoconto della prima riunione (27 febbraio 2015 - presso sede Arci) - resoconto seconda riunione del 28 aprile.
parkingL'immagine "Parking" è tratta dai lavori e graffiti di Banksy

La realizzazione piena del progetto è stata possibile attraverso l'attenta cura fornita dall'associazione Lucertola Ludens, impegnata sin dalle fasi di raccolta fondi (Fondazione Cassa di Risparmio e Banca Credito Cooperativo, con merenda offerta da Coop Aquileia, con anche un cospicuo contributo della stessa Associazione Lucertola Ludens), coordinamento, organizzazione, documentazione e valutazione delle attività , nonchè aggiornamento del presente sito internet.
Si ringraziano tutti i soggetti a cui vi hanno voluto prendere parte: Assessorato Istruzione e alla Cultura, Assessorato alle Politiche Giovanili, ConCittadini, Circoscrizione II e III, Consorzio Selenia, Casa delle Culture, Arci provinciale, Centro Giovani Quake, Cooperativa Progetto Crescita, Comitato Unicef locale, Centro La Quercia, Polizia Municipale, le associazioni SeStante, Psicologia Urbana e Creativa, Dalla Parte dei Minori, AGA, Tititom, ARAR Planetario, Civiltà Erbe Palustri, Mabuhay Italia-Filippine, Gruppo Ravenna in Tutti i Sensi, Legambiente Circolo Matelda, scuole dell’infanzia (Arcobaleno e Manifiorite), alcune classi delle scuole elementari (Torri, Garibaldi, Pascoli, Pasini e Tavelli), Bonobolabo, Arc.Lab Studio Associato di Architettura, Palomar Ludobus e l'animatore storico di Ravenna “Mastro Nocciola-Baldazar”, la Banda del carrettino, Centro la Lucertola.
Si ringrazia Studio EFFE per la stampa gratuita delle magliette vestite dallo staff addetto al SERVIZIO della Festa del 24 maggio, e che hanno riscosso tanto successo.

Conferenza stampa - 20 maggio in sede Comunale - vedi articolo in RAVENNA TODAY
Articolo su Androkronos web

Per un resoconto della Festa e del suo processo partecipativo, con tutte le attività e soggetti coinvolti, vedere questi due PDF con foto a colori della festa PARTE 1- PARTE 2