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Ravenna e la cultura ludica partecipata

 

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Gruppo

Il gruppo promotore delle iniziative sul diritto al gioco in città

cultura e cartelli stradali
cultura e cartelli stradali
cultua e cartelli stradali
"cultura che vai e cartelli stradali che incontri": nelle diverse nazioni del mondo si possono "leggere" diverse rappresenta-zioni dell'infanzia anche attraverso la segnaletica stradale. Ne sa qualcosa di più Manialtrisguardi, una organizzazione che ha realizzato la mostra Maidire squola"
ci sono anch'io
gioco ed inclusione sociale

Storicamente, il nucleo promotore della prima nuova edizione della celebrazione della Giornata mondiale del Diritto al gioco (26 maggio 2013) vedeva l'Ass. La Lucertola affiancata da Arci, FIAB, Legambiente, Uisp e Csi. Questo nucleo originario costruì la sua prima forma di collaborazione attraverso la realizzazione del progetto IO FUORI GIOCO - promosso dall'Assessorato all'Ambiente e Sport (che invita le famiglie ad una maggiore frequentazione dei parchi cittadini attraverso proposte gratuite di animazione ludico e motoria). Fu in seno a tale gruppo che nell'estate del 2012 maturò lo slogan: “Infanzia e adolescenza sono beni comuni: urgente è promuovere l’interazione, l’autonomia ed il loro protagonismo in città”. Uno slogan tutt'ora valido e che ha contribuito a dare forma agli obiettivi e alla modalità di realizzazione della Festa. Nello stesso periodo altro elemento che ha contribuito a impiantare la prima edizione della Festa ed il suo processo di co-costruzione in rete dell'evento, fu l'ideazione del primo convegno sulla Summerhill School, a cui era presente l'esponente Michael Newman. Una realtà questa che è quasi oramai secolare, tutta improntata sui Diritti dei bambini/e, e sul massimo esercizio di protagonismo e democrazia partecipata - ideativa e realizzativa – dei minori di età, per tutto quanto concerne la vita scolastica e comunitaria, avendo uno dei suoi principi cardini la libertà di scelta (tra andare a giocare o in classe).
Nell'insieme, tutto questo ha contribuito a fare maturare nel nucleo originario una diversa concezione dell'infanzia, moderna, inerente la persona bambino e la persona bambina con il uso difficile odierno dialogo con la città, adottando il più possibile la prospettiva dei più piccoli/e, indagando la cultura del luogo per migliorare la condizione dell'infanzia stessa nel suo contesto di vita - coniugata con la prospettiva UNICEF della promozione delle Città amiche dei bambini e delle bambine”.

Fino al 2015 le diverse edizioni della giornata di Festa per il Diritto al gioco vedevano l'associazione Lucertola Ludens capofila (dopo il 2013 l'associazione La Lucertola si è resa "fluida" nel territorio divendendo Lucertola Ludens), limitandosi a coordinare e garantire una base di attività per la Festa, nonchè trovare fondi per sviluppare l'evento, a partire dalla sua lunga e partecipata fase di preparazione.
Con l'edizione del 2016 si è attivato un Tavolo inter-associativo che sostituisce responsabilmente le funzioni delegate ad una associazione, e si presenta una più nutrita presenza di vecchi e nuovi soggetti locali, istituzionali e non, che hanno deciso di aderire e dare il contributo. Sarà altresì importante mantenere centrato il focus dell'evento: il gioco ed il giocare dal punto di vista dei bambini/e nel contesto socio culturale di oggi, in sintonia con il documento e progetto Unicef Nove Passi per l'azione.

Dal nostro punto di vista c'è forte possibilità che, attraverso un evento centrato sul gioco, la sua preparazione, la rete di relazioni che si instaurano, si possa contribuire a migliorare la cultura dell'infanzia e le sue condizioni di vita in città.
Si consdeira che il tema del gioco non è circoscritto a qualcosa di superfluo o di effimero per i meno avvezzi alla questione dei diritti. Esso arriva a riflettere la condizione di vita tanto dei bambini/e che degli adulti in un determinato contesto socio-culturale ed ambientale.

Con la quarta edizione della Festa si è anche dato avvio ad una ricerca che considera in modo più specifico l'inclusione sociale a partire dalla questione: perchè i nostri parchi pubblici è cosi' difficile vedere bambini/e con carrozzella giocare all'aperto?

Per la quinta edizione della Festa, attualmente la progettazione è sviluppata in sinergia all'interno di un TAVOLO INTER-ASSOCIATIVO RISTRETTO 2016/2017, costituito da: Associazioni Lucertola Ludens, Orsa Maggiore, Dalla parte dei minori, La Ruota Magica, Arci, ZebraGialla, Villaggio Globale, Consorzio Selenia, Coop Progetto Crescita e La Pieve, a cui i sono recentemente aggiunte anche Marinando, il Sorriso di Giada, Centro La Lucertola e associazione Mabuhai Italia-Filippine

Da marzo sarà attivato un tavolo allargato, coinvolgendo i soggetti che saranno presenti specificatamente solo alla Festa del gioco 2017, prevista per il 21 o 28 maggio al pomeriggio - quinta edizione.