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Ravenna e la cultura ludica partecipata

 

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Giocare senza barriere 2016

DIRE FARE GIOCARE - GIOCARE SENZA BARRIERE giocare senza barriere
gioco ed inclusione sociale

GIOCO ED INCLUSIONE SOCIALE - percorso per educatori, insegnanti ed operatori delle associazioni che aderiscono alla quarta edizione della Festa del Diritto al gioco (22 maggio 2016) - vedi Volantino

Quattro incontri di laboratorio per apprendere nuove, diverse, modalità di approccio al problema del gioco e relazione interpersonale di carattere inclusiva. Nella scuola come nel parco giochiamo senza barriere!

PROGRAMMA DEGLI INCONTRI
Tutti di mercoledì dalle 17,00 alle 19,00 a Ravenna:
27 gennaio - OBLIQUITÀ E DIMENSIONE ESTETICA, con Serafino Rossini (formatore sulle tematiche inerenti il corpo), Teatro dell'Opera S.Teresa è in via S.Teresa 8;
10 febbraio - IL GIOCO STRUTTURATO COME STRUMENTO EDUCATIVO, con Gabriele Mari (educatore professionale e game designer), presso sala Buzzi in via Berlinguer (Circoscrizione II);
24 febbraio - MOVIMPARO, PERCORSI EDUCATIVI ALL'APERTO TRA NATURALITÀ E TECNOLOGIA con Andrea Ceciliani (Dipartimento Scienze della Qualità della Vita), presso Teatro dell'Opera S.Teresa è in via S.Teresa 8;
09 marzo - GIOCARE TUTTI CON NIENTE ..... O QUASI, con Roberto Mancini, (insegnante di educazione fisica e formatore), presso Orsa Maggiore, Centro di crescita del Sogno del Bambino, via Faentina 119

Il percorso è riconosciuto come attività di aggiornamento dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Ravenna.

diritto al gioco per tutti e tutte

Per i partecipanti è suggerito di portare abiti comodi, il percorso sarà prevalentemente di carattere esperienziale e di confronto a piccoli e grande gruppo.
Per iscrizioni invia email a ciao@dirittoalgioco.net e si accettano i primi 25 iscritti.

L’iniziativa è promossa e organizzata dal tavolo di progettazione della Festa del Diritto al gioco 2016, composto dalle associazioni Lucertola Ludens, Orsa Maggiore, Arci, Dalla parte dei minori, Villaggio Globale, ed il Consorzio Selenia e Coop La Pieve, la Ruota Magica e ZebraGialla.

SPIEGAZIONI e link ai RESOCONTI

serafino rossini
 
gabriele mari
roberto mancini
i protagonisti dei diversi incontri, in sequenza: Serafino Rossini, Gabriele Mari, Andrea Ceciliani e Roberto Mancini

Obliquità e dimensione estetica
La nostra quotidianità è fatta di continui confronti e scelte. Questa modalità, importante per molti aspetti della nostra vita, diventa discriminante quando scivola, per consuetudine, nelle pratiche formative della persona. Eppure è una grande fatica metterla fra parentesi nella gestione dei bambini che sono inevitabilmente diversi. Forse, collocandoci in una dimensione estetica che ci faccia apprezzare il nostro essere qualitativi possiamo superare questo problema - VEDERE RESOCONTO

Il gioco strutturato come strumento educativo
Con perizia, cura del dettaglio e della relazione uno a uno, si racconta e descrive con testi ed immagini il percorso che ha portato la Coop La Pieve a definire un metodo per coinvolgere ragazzi/e affetti da disabilità psichica all'interno di Centri Educativi in un percorso di giochi da tavolo, che viene gradualmente adattato a ciascuno dei coinvolti, ottenendo notevoli benefici di apprendimento trasferibili nella vita quotidiana dei protagonisti. VEDERE RESOCONTO

Percorsi educativi all'aperto tra naturalità e tecnologia

l'inclusione sociale va praticata a partire dal bambino e dalla bambina al di là di considerare le persone con disabilità....lavoro in corso VEDERE RESOCONTO

Giocare  tutti  con  niente ..... o quasi
Quali possibilità di gioco e di movimento offrono i materiali di recupero nell'ottica di un approccio inclusivo?
Come può la loro flessibilità di utilizzo e di costruzione facilitare un percorso di inclusione?
Come sviluppare un percorso educativo articolato intorno al materiale di recupero, passando per varie fasi che vanno dal reperimento del materiale base alla progettazione e costruzione di un attrezzo di gioco, al suo utilizzo e alla socializzazione dell'oggetto realizzato?
Cercheremo di rispondere a queste domande attraverso un'esperienza di costruzione e di gioco e con una riflessione collettiva. VEDERE RESOCONTO

LIBRI

Serafino Rossini
- Corpo e movimento. Padronanza e creatività dell'insegnante
- Dalla psicomotricità ad una diversa educazione fisica
- Costruirsi un totem - capire il proprio valore